PITTI STORE è la vetrina online delle eccellenze enogastronomiche a marchio CONTE ROBERT PITTI: vino, birra agricola artigianale e olio extra vergine di oliva prodotti nella Tenuta Torre a Cenaia o accuratamente selezionati da altre realtà di eccellenza.

Il Conte, discendente della nobile famiglia fiorentina dei Pitti, è nato e cresciuto nella Tenuta: per questo, ha deciso di lasciare in dono a Torre a Cenaia il suo nome e il nobile stemma della sua casata insieme alla denominazione “Cenaja Antica Proprietà dei Pitti”.

I Vini Pitti e Cenaja sono l'omaggio al Conte Robert Pitti e alla sua appassionata dedizione per il vino toscano. Fu lui stesso ad avviare la produzione di questi vini a Torre a Cenaia, intuendo le grandi potenzialità di questo generoso territorio. Ispirati alla sua figura e alla prestigiosa storia della famiglia Pitti, i nostri vini si avvalgono della supervisione di una grande firma, l'orgoglio rosa dell'enologia italiana, l'enologa Graziana Grassini.

A questo patrimonio di storia, cultura ed eccellenza enogastronomica tipico del Made in Italy, si aggiungono i vini Terzi Coppini Franciacorta e Conti Pitti Ferrandi Montalcino: anch'essi omaggio al Conte da parte delle famiglie Terzi Coppini, attuali proprietarie della Tenuta. Non solo vino nell'Antica Tenuta Pitti, ma anche birra agricola! La Birra Agricola Artigianale J63 nasce in un casolare nel cuore dell’antico borgo della Tenuta Agricola Torre a Cenaia. Ha il suo punto di forza nell’utilizzo di materie prime a chilometro zero e nella sapiente creatività del mastro birraio.

Oltre a non essere pastorizzata né filtrata, la Birra J63 è prodotta con l’orzo coltivato nei campi della Tenuta stessa. In virtù di questo, Torre a Cenaia è membro del COBI - Consorzio Italiano dei Produttori dell’Orzo e della Birra - e le birre J63 si definiscono Agricole, fregiate del Marchio Certificato BIRRAGRICOLA rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e indicato nella retroetichetta di ogni bottiglia. Il nome e il progetto J63 sono profondamente legati alla storia del territorio. J come Julia, la fanciulla martire, poi Santa Patrona di Livorno, le cui spoglie, trafugate dalla Corsica e dirette a Brescia, nel 763 dopo Cristo passarono dall’antico borgo di Torre a Cenaia, dove sostarono una notte. 63 è un numero ricorrente nella storia di Torre a Cenaia: oltre a essere il numero civico del Birrificio, ed essendo Julia transitata dall’antica Cenaja nel 763 dopo Cristo, nel 1463 Luca Pitti, antenato dei Conti Pitti di Cenaja, fu nominato Capitano del Popolo e acquisì nello stemma di famiglia la Croce Rossa che oggi contraddistingue i prodotti a marchio Torre a Cenaia.

I prodotti a marchio Conte Robert Pitti sono un solo una piccola parte dell'esperienza di Tuscan Living che vi invitiamo a vivere visitando la Tenuta Torre a Cenaia, antica dimora del Conte Robert Pitti. Cantina e birrificio, ristorazione a chilometro zero, degustazioni, tour in carrozza nella vasta campagna toscana e molto altro ancora!